
A poche ore dalla sentenza di primo grado su quello che è stato definito lo scandalo di
calciopoli voglio dire la mia su ciò che comunque sta succedendo intorno alla Nazionale e alla Juventus. Non sono un consumatore di calcio famelico, sarei l’utente ideale delle
pay-tv se non fosse che, primo, non voglio spendere dei soldi per qualcosa che (vedi coppe varie) credo mi sia dovuto in quanto cittadino e, secondo, sono ideologicamente tirchio.
Nonostante ci siano cose molto più importanti degli inciuci del gatto e della volpe o dei rolex regalati agli arbitri (ah forse di questa storia ce ne siamo già dimenticati?!) voglio dire il mio grazie a Marcello Lippi. Grazie per averci fatto vincere una coppa campioni che non fosse sporca di sangue. Per averci ridato lo scudetto dopo quasi 10 anni. Per aver cresciuto un campione come Del Piero. Per aver battuto l’Ajax 4 a 1. Per aver rifilato 6 gol al Milan a S.Siro.
Grazie per questo titolo mondiale vinto a modo tuo, con le motivazioni. Perché Marcello, parliamoci chiaro, di campioni ne abbiamo ma non siamo certo arrivati in Germania al top. Totti ha giocato decentemente solo per mezzo mondiale e Zidane, colpi di… testa a parte, ci ha fatto vedere cosa sa fare un campione nonostante un Ringhio alle caviglie. Alex ha fatto più gruppo che dribbling. Toni ha dovuto lavorare più di quanto il suo ruolo richiedesse. E non mi vergogno di aver vinto il mondiale grazie a campioni come Buffon, il capitano, Zambrotta, Grosso, grazie alle passeggiate di Pirlo. Non mi vergogno perché le squadre sono fatte di 11 giocatori. Dal portiere. Dalla difesa. Dal centrocampo. E se sei il più forte del mondo in questi reparti, beh puoi anche permetterti di non avere un attacco stellare. Puoi avere Shevchenko e perdere 3 a 0, puoi avere Ronaldo e uscire contro una squadra quadrata, pulita magari non spettacolare ma che gioca meglio di te.
E poi, posso dirlo?, mi ero un po’ rotto i coglioni del nostro campionato. Se non lo vinciamo noi, lo vince il Milan, nel modo più squallido tra l’altro: 1-0; 0-1; 1-0; 0-1… che traducendo dai numeri binari i risultati del Milan degli ultimi 10 anni esce una profezia di Nostradamus!
Da oggi forse il calcio mi piacerà un po’ di più, vorrei vedere un campionato combattuto, dove la prima in classifica può perdere all’ultima giornata lo scudetto. Senza lo zampino del meteo e di un arbitro con manie di protagonismo però!
Chissà… staremo a vedere. Intanto l’ultimo grazie va a quei giocatori che nella jungla degli sciacalli hanno deciso di farci riprovare il sapore di appartenere ad una bandiera.
Grazie a chi ha deciso di provare a lavare la sporca maglia bianconera invece di gettarla.