
L'Haiku è un componimento breve, di tre righe, originariamente composto di 17 sillabe.
Lo schema base dell'Haiku è tendenzialmente 5 + 7 + 5 uguale appunto a 17. Per chi volesse saperne qualcosa di più clikki qui. Le regole però non sono rigide, molti scrivono Haiku con un numero libero di sillabe, tutto rimane a vostra discrezione.
D'ora in poi troverete un link nella colonna qui a fianco che rimanderà direttamente a questo post, in modo che in qualsiasi momento possiate lasciare il vostro Haiku personale.
Mi raccomando: non è una sfida, non è una competizione è un
GIOCO, lo scopo è solo quello di stimolare la nostra fantasia!
Un esempio scherzoso potrebbe essere questo:
Che cos’è un Haiuku?
E’ scritto qua, suppergiù,
Sudoku?! Mai più!
E’ scritto qua, suppergiù,
Sudoku?! Mai più!
Un altro paio di Haiku li trovate sotto il post "Urfaust - Urich"
da cui ho preso l'idea grazie al commento di p.yume
Buon divertimento!
61 commenti:
Mi sembra giusto, dopo aver lanciato il sasso, rompere il ghiaccio:
Con le tue mani
accarezzi il gatto
che fa le fusa.
Notte solitaria
voce e silenzio
che piccola la vita...
però l'avevo scritto tanto tempo fa, ma le mie notti non son cambiate... (Colla Sugar Damiano...)
luna elettrica
pelle lunare
tocchiamoci le ombre
elettroshock
corpo perfetto,
svuotato da organi,
sciogli la mia anima.
ho usato alcune parole di Antonin Artaud che avevo appuntato oggi durante la mostra...un omaggio in un Haiku
p.yume
ehi ma ieri avevo postato il mio haiku..e nn c'è ancora nulla!Vabbè riscrivo
"elettroshock"
corpo perfetto,
svuotato da organi,
sciogli la mia anima.
ho usato delle parole che avevo appuntato ieri alla mostra si Antonin Artaud, è una sorta di omaggio racchiuso in un Haiku..
p.yume
International.
Under the rain out,
I’ve just learnt the Haiku now,
Many thanks to you
ricopre le cose
l’attesa del caldo congela anche i morti
che freddo che fa
lesson learned
wish me luck
soothe the burn
ci penso
meno di un attimo
sbaglierei
come le stagioni
sfugge innavertita
la felicità
Dylan:
la deviazione
dai lucidi pensieri:
fata morgana.
SubSonica:
mi contagiano
le radioestensioni
magneticamente
Limiti?
stringi i denti
non fa poi tanto male,
sarà legale?
Varcati:
delle manette
sono segni sui polsi
meglio le corde?
finalmente qui
a far sentir la mia,
sarà corretta?
grande dilemma:
sarà stato postato
l'altro messaggio...?!?
c'e troppo fiele
ho bisogno di un po'
di dolce miele
ti amo
teatro delle biglie
sconfinatamente
Convinto:
Pur senza luce,
seguo il mio cammino
fino in fondo.
studiare
la voglia
completamente assente
Non è così divertente
Sentirsi fuori
Fuori moda, fuori di sé
S o n o p r o p r i o i o
C h e d i n a s c o s t o
s o r r i d o
(Lamagadioz, CIT.)
Correre Come
Cocomeri Contro
Corrente
quando si sta male
non è poi così sbagliato
mettersi ad urlare
ri-Subs-Onica:
giorno di pioggia
silenzio tra noi due
insipido blu.
fossi e basta
per un solo attimo
eternamente
Navigo ora qui.
Che figata di blog
e bravo Damiano!
:-D
Uno e più Haiku...
1) Lo zen-zero gustato a colazione
Grandine cieca
il contadino zuppo.
...Zappa gagliardo!
2) Il mio albero di campagna
Lì si riposa
volubile la mente.
L’ombra rafforza.
3) Da piccoli
Terra e acqua
divertentissimo assai.
Non era mai fango.
in fondo
il fondo
è una rincorsa
passata la festa
l'amore
resta
come l'oceano
non lo puoi bloccare
il pensiero
sorridono
dentro i tuoi occhi
mi perdo
per questa notte
possono bastare
forse
San? Valentino
non c'è santo che
tenga, sotto coperta
si fa l'amore.
come salmoni
prodotta la progenie:
vita conclusa.
dividere il sonno
con un caldo cuore
vorrei
i working vibes
hai linkato
grande
un nuovo post
è arrivato
finalmente
Ricordi.
serve pressione,
sotto le scarpe fredde
preme la neve.
Togliendo il tutto
resterà solamente
un guscio di noce.
se potessi
solo di notte
vivrei
esco dalle regole:
santalamadonna
mi sono proprio rotto
i coglioni di brutto!
Con tab e workspace
switcho schizofrenia,
forza via! di qua!
evvai con hip hop!
se sono sotto
tono, non per forza è
effetto stono.
sottotono
quando li vedo
proteggo i genitali
non si sa mai
non ho capito
che paura hai per i tuoi
sacri zebedei!
chiedi a staffeli
dei suoi zebedei
se non hai capito
Tra le calle
di Venezia mascherata
vino e canti!
precipitiamo
fra nuvole e colline
lampi nel buio
Lamponi rossi,
vasetto mezzo vuoto
di marmellata.
giù di negroni
siamo tutti ceroni
meglio coglioni?!
passa di sopra e
scivola di volata.
bestemmia sacra.
grugno di fronte e
sbocco solo di voce.
se credo tace.
buona compagnia
viaggiatore notturno
la mia lettura.
crisi ripresa
ogni fine un inizio
pensa in meglio.
gira la ruota
che sia la volta buona,
si salvi chi può!
credo fosse un
folletto quell'omino
che ho seguito.
già lo dissero
primavera non bussa
entra sicura
Le stelle in cielo
non conoscono l'ira
bla, bla, bla, fine.
io credo però
tutte conoscano la
invidia pura
stacco la spina
incredibile gioco
fragile sempre.
lavo i denti
col buco nella guancia
mi creo lo spazio.
io me ne vado
qui in questo ufficio
non resisto più
la tesi sono
venuto a consegnare
nessuno mi caga!
ehi finalmente
hai finito la tesi
ora meno pesi
attendo i clienti
senza tregua le staffe
perdo l'attesa.
balsamo, sento
profumi di tempi che
non torneranno.
Posta un commento