martedì, aprile 15, 2008
sabato, marzo 29, 2008
Panta rei
lunedì, febbraio 12, 2007
Strade.
Sarà colpa dell’ultimo libro di Baricco che ho letto e di un film italiano di qualche tempo fa, “In barca a vela contromano”, che non so per quale motivo è diventato uno di quei film di cui non scordi più il titolo, che stasera ho deciso di buttar giù 4 righe sulle strade-in-contromano. E’ una di quelle cose che non faccio mai quando guido, vorrei scendere in pista solo per essere autorizzato a fare le curve sul lato di corsia che nella guida di tutti i giorni mi è proibito… penso che prima o poi dovrò affittare un’auto nella terra di Ivanohe per vedere l’effetto che fa. D’altra parte lui già guidava contromano durante le giostre ma questo non gli sembrava affatto strano.
Andare contromano si sa è di per sé vietato, quindi per giustificare chi tutti i giorni lo fa per natura, necessità, abitudine, per furbizia, per comodità, per vanto o per mania e via dicendo si sono inventati molti modi, edulcorati, diluiti per dire la stessa cosa, contromano. “Abbiamo trovato una via alternativa…”, “Ci stiamo muovendo in controtendenza…”, “Abbiamo intrapreso strade diverse…”. Certo la parola contromano è percepita dai più con un’accezione negativa, pensate se
lunedì, luglio 24, 2006
A meno di 48h
1) Ho trovato la coinquilina.
2) Il blog non serve a nulla per le cose utili, ergo è inutile.
1) Occhio all'afa e ai fulmini.
Chi non avesse nulla da fare Mercoledì mattina mi troverà dalle parti del Poli.
venerdì, luglio 14, 2006
Ciao Marcello.
Grazie per questo titolo mondiale vinto a modo tuo, con le motivazioni. Perché Marcello, parliamoci chiaro, di campioni ne abbiamo ma non siamo certo arrivati in Germania al top. Totti ha giocato decentemente solo per mezzo mondiale e Zidane, colpi di… testa a parte, ci ha fatto vedere cosa sa fare un campione nonostante un Ringhio alle caviglie. Alex ha fatto più gruppo che dribbling. Toni ha dovuto lavorare più di quanto il suo ruolo richiedesse. E non mi vergogno di aver vinto il mondiale grazie a campioni come Buffon, il capitano, Zambrotta, Grosso, grazie alle passeggiate di Pirlo. Non mi vergogno perché le squadre sono fatte di 11 giocatori. Dal portiere. Dalla difesa. Dal centrocampo. E se sei il più forte del mondo in questi reparti, beh puoi anche permetterti di non avere un attacco stellare. Puoi avere Shevchenko e perdere
E poi, posso dirlo?, mi ero un po’ rotto i coglioni del nostro campionato. Se non lo vinciamo noi, lo vince il Milan, nel modo più squallido tra l’altro: 1-0; 0-1; 1-0; 0-1… che traducendo dai numeri binari i risultati del Milan degli ultimi 10 anni esce una profezia di Nostradamus!
Da oggi forse il calcio mi piacerà un po’ di più, vorrei vedere un campionato combattuto, dove la prima in classifica può perdere all’ultima giornata lo scudetto. Senza lo zampino del meteo e di un arbitro con manie di protagonismo però!
Chissà… staremo a vedere. Intanto l’ultimo grazie va a quei giocatori che nella jungla degli sciacalli hanno deciso di farci riprovare il sapore di appartenere ad una bandiera.
Grazie a chi ha deciso di provare a lavare la sporca maglia bianconera invece di gettarla.